ERBE SPONTANEE (Riconoscimento e utilizzo)

ERBE SPONTANEE (Riconoscimento e utilizzo)

Docente: Mirko Piras

1° Turno – GRUPPO A

DalGiornoDalle oreAlle oreOre Lez.
29/01/2026Giovedì14:3018:001° Lez. Ore 3,5
20/02/2026Venerdì09:0015:002° Lez Ore 6
19/03/2026Giovedì14:0020:003° Lez. Ore 6
Area Scientifica

2° Turno – GRUPPO B

DalGiornoDalle oreAlle oreOre Lez.
30/01/2026Venerdì09:0015:001° Lez. Ore 6
19/02/2026Giovedì14:3018:002° Lez. Ore 3,5
20/03/2026Venerdì09:0015:003° Lez Ore 6

Area Scientifica
COSTO DEL CORSO €. 40.00

Recupero ore Gruppo A – 09:00 – 14:00 del 30 Marzo 2026
Recupero ore Gruppo B – 15:00 – 17:30 del 30 Marzo 2026

RECUPERO DA DEFINIRE


Struttura del corso/laboratorio

Durante il laboratorio, la teoria – sempre sul campo-  verrà affiancata alla pratica (con,se possibile – assaggio). Impareremo infatti a conoscerle meglio, visto che nella nostra Isola sulle 2408 specie spontanee, almeno un decimo può essere utilizzato in cucina con ottimi risultati. Inoltre, le caratteristiche organolettiche e nutraceutiche delle suddette piante sono di gran lunga superiori a quelle di buona parte delle specie coltivate.

Nel primo incontro si affronterà prevalentemente la parte teorica, relativa alla sistematica , dedicando comunque metà del tempo all’attività sul campo ( classificazione ed ecologia di alcune specie presenti in prossimità della struttura nella quale si sceglierà di svolgere la lezione).

Nel secondo e terzo incontro l’attività sarà esclusivamente pratica: riconoscimento e raccolta delle specie edibili in due località che presentino tra loro caratteristiche ambientali differenti, da concordare con gli organizzatori. Con alcune delle specie descritte e raccolte verranno successivamente preparati dei piatti da degustare insieme ai partecipanti in modo da fissare in modo sensibile tutti i caratteri delle stesse.

Argomenti:

-botanica sistematica (cenni sui caratteri identificativi delle famiglie della flora locale che comprendono più specie alimurgiche);
-descrizione, sul campo, delle singole specie edibili sottolineando i caratteri che consentono di discriminarle da eventuali specie tossiche che vivono in simpatria con esse;
-descrizione delle molecole nutraceutiche contenute e del periodo migliore per la raccolta;
-integrazione nella dieta (e non solo);
-sostenibilità della raccolta
-vegetazione spontanea come “prolungamento del suolo” : considerazioni sulla funzione bioindicatrice;
-rapporti tra le piante e gli altri organismi.

Info sull'autore

Guiso Aldo administrator