Incontro Autogestito e da CALENDARIZZARE
Caratteristiche principali del raku
- Materiali: Si utilizza argilla refrattaria, resistente agli shock termici, e smalti o cristalline.
- Prima cottura: Il pezzo viene cotto a circa 900–950°C, come nella ceramica tradizionale.
- Seconda cottura: Avviene alla temperatura di fusione dello smalto.
- Estrazione dal forno: Il pezzo viene rimosso ancora incandescente e posto su materiali infiammabili (carta, foglie, segatura).
- Riduzione: Il contenitore viene chiuso, creando un ambiente povero di ossigeno. Questo processo altera chimicamente gli smalti, generando colori metallici e il tipico craquelé (reticolo di crepe superficiali).
- Risultato: Ogni oggetto è unico, con variazioni imprevedibili di colore, texture e riflessi.