
Lezioni da calendarizzare nei mesi di Marzo e Aprile 2026
Coordinamento – Stefano Giuliani
Le domus de janas, espressione dell’architettura funeraria delle popolazioni neolitiche ed eneolitiche della Sardegna tra il V e il II millennio a. C., sono sepolture ipogeiche che riproducono nell’impianto planimetrico le caratteristiche delle abitazioni dei vivi, che generalmente non si sono conservate. Sono caratterizzate da decorazioni realizzate in varie tecniche (dipinte, incise, scolpite) che possono essere di tipo magico-religioso (motivi geometrici, protomi taurine, spirali, utilizzo di colore rosso) oppure alludere all’arredamento delle abitazioni (porte, banconi, focolari, pilastri, soffitti, gradini ecc.).
Il riconoscimento dell’Unesco ha riguardato 17 siti sparsi su tutto il territorio regionale.
Il programma proposto coordinato dal dott. Stefano Giuliani, funzionario archeologo della Direzione Regionale Musei, già direttore del Museo Archeologico di Nuoro e membro del gruppo di lavoro che ha redatto il dossier di candidatura per il progetto Unesco, prevede 5 lezioni da 2 ore e quattro escursioni sul territorio, una delle quali con pernottamento.
Le lezioni sono approfondimenti sul progetto Unesco o su specifici siti entrati nella lista, e le escursioni sono finalizzate a vedere dal vivo alcuni dei siti oggi dichiarati patrimonio dell’Umanità
Lezione 1
Il percorso verso il riconoscimento Unesco – Racconto della stesura del progetto e del lavoro, durato 7 anni, che ha portato al riconoscimento.
Lezione 2
Gli interventi previsti o in corso – Sui siti Unesco insistono progetti di consolidamento e valorizzazione per un totale di 5.000.000 di euro. I funzionari territorialmente competenti presenteranno alcuni dei lavori in corso o previsti.
Lezione 3
Le domus de janas di Sa Pala Larga, Sant’Andrea Priu e Sos Furrighesos – Presentazione delle domus de janas citate e delle novità archeologiche del Meilogu e del Goceano.
Lezione 4
Il parco archeologico di Pranu Muttedu e la necropoli di Montessu – Presentazione dei siti archeologici citati e dei progetti di ricerca della cattedra di Preistoria dell’Università di Cagliari.
Lezione 5
La Sardegna verso l’Unesco – Presentazione di un altro progetto di candidatura all’Unesco, relativo in questo caso a 32 siti rappresentativi della Civiltà Nuragica, presentato dal presidente dell’associazione promotrice e da un membro del comitato scientifico.
Escursione 1 (con pernottamento)
Partenza da Nuoro – visita al nuraghe Su Nuraxi di Barumini (o in alternativa nuraghe Arrubiu di Orroli) – Pranzo – Visita del parco archeologico di Pranu Muttedu a Goni – Cena e pernottamento – Visita della necropoli di Montessu a Villaperuccio – Pranzo – Visita del tempio del Sardus Pater ad Antas-Fluminimaggiore – Rientro a Nuoro
Escursione 2
Partenza da Nuoro – visita alla necropoli di Anghelu Ruju ad Alghero – pranzo ad Alghero o Bosa – visita alla necropoli di Puttu Codinu a Villanova Monteleone (in alternativa visita al castello di Bosa, o al museo archeologico di Alghero, o al museo del corallo di Alghero, o al nuraghe Palmavera di Alghero) – Rientro a Nuoro
Escursione 3
Partenza da Nuoro – Visita alla necropoli di Sos Furrighesos ad Anela – pranzo – visita alla necropoli di Sant’Andrea Priu di Bonorva (in alternativa, nuraghe Santu Antine di Torralba, o museo archeologico di Ittireddu)
Escursione 4
Siti del Nuorese: Necropoli di Istevene a Mamoiada; necropoli dell’Ortobene; siti archeologici del territorio di Orgosolo.
Info sull'autore